Come vivo da quando è nella mia vita

Daria: ma non si vede che sei malata Daria: ma come fai a continuare a vivere tranquillamente? Le persone spesso fanno affermazioni o domande che all' inizio possono sembrare fuori luogo , ma poi, riflettendo si capisce che spesso non sanno davver...
Daria: ma non si vede che sei malata
Daria: ma come fai a continuare a vivere tranquillamente?
Le persone spesso fanno affermazioni o domande che all' inizio possono sembrare fuori luogo , ma poi, riflettendo si capisce che spesso non sanno davvero come possa essere la vita di una persona con questa malattia (altre volte sono spinti da una curiosità morbosa...)
Ecco perché ho deciso di scrivere questo blog: condividere la mia vita e dare sostegno a chi ha la mia stessa diagnosi e magari sfatare tanti luoghi comuni sulla malattia stessa.
Faccio parte del grandissimo numero di cosìdetti "malati invisibili". Questo significa che le persone non capiscono e che alcune volte non credano che io abbia questa malattia.
Certo non rispecchio l'immagine che le persone hanno di un malato di sclerosi multipla: sembra che io non abbia alcuna difficoltà perché cammino e vivo la mia vita "normalmente".
Il fatto che sorrida spesso rende meno credibile la mia condizione: la verità è che ho capito che se mi lamentassi ogni giorno con tutti peggiorerei la mia condizione.
Dopo 15 anni sono abituata a questi atteggiamenti delle persone esterne, ma capisco che per altri sia difficile sorridere quando davanti a giornate di STANCHEZZA le persone che ci circondano continuino a scambiarla per pigrizia.
La soluzione è abbracciare la filosofia del "sti cazzi" ma comprendo che per arrivarci ci voglia tempo.
E' umano aspettarsi sostegno dalla famiglia e da chi ci ama, ma la verità che spesso loro non solo non possono capire ma spesso gli fa comodo pensare che noi stiamo sempre bene.
Quindi il primo passo è smettere di aspettarsi qualcosa. Ho capito che se ho bisogno di aiuto devo chiederlo esplicitamente e non mi faccio troppi problemi nel farlo.
Ora raccontatemi cosa ne pensate e anche le vostre esperienze.
Ti aspetto nei commenti.
Un abbraccio.
Daria